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(Perugia)

Torgiano, località enoturistica
dominante la valle del Tevere,
è centro di produzione DOC e DOCG tra i più noti d’Italia.
Il paese: l'impianto del castello di
Torgiano è medievale.
Fu fondato su resti romani dal libero Comune di Perugia come
castrum di confine nel 1276. Sono visibili lunghi tratti delle mura,
con due torri. La grande torre ("torre Baglioni") di avvistamento
simboleggia il paese. Fu conteso tra le fazioni comunali e tra i
condottieri, come Biordo Michelotti e Braccio da Montone.
Le dolci colline di Brufa (già Castel Grifone) hanno oltre
quattrocento ettari di vigneti.
Il
Museo del Vino: creato da
Maria Grazia Lungarotti nel 1974,
è situato nel seicentesco Palazzo Graziani-Baglioni (visita: tutti i giorni;
estate 9-13 e 15-19; inverno 9-13 e 15-18; visita guidata in quattro lingue
su prenotazione; book-shop).
Il Museo è multidisciplinare e concerne storia, cultura e diffusione della
vite e del vino. Contiene raccolte archeologiche, documentarie,
etnografiche, artigianali, ceramiche, di grafica
e di editoria antiquaria. E’ centro
di ricerca e di incontri culturali.
Torre dei Baglioni

Il percorso museale è di 20 sale (con postazioni multimediali, grafici,
didascalie, pannelli e note bilingui): il vino nella storia
(I e II), la viticoltura e la vinificazione (III - V), il vino santo (VI), i
mestieri complementari (VII), la regolamentazione (VIII), il vino e Torgiano
(IX e X), il vino e la ceramica (XI), il vino come alimento (XII), il vino
come medicamento (XIII), il vino e il mito (XIV - XV), antichi ferri da
cialde (XVI), la grafica, le incisioni e disegni sul vino (XVII), gli ex
libris (XVIII), la trattatistica e la letteratura (XIX - XX).
Un via del paese di Torgiano
Nel
settore archeologico, brocche dì età
cicladica e ceramiche hittite (III - I millennio a. C.), kylikes attiche,
ceramiche italiche, buccheri e bronzi etruschi, anfore vinarie, ceramiche
coralline e vetri
di età romana.
Tra gli oltre quattrocento manufatti di ceramica di varia epoca, opere di
Mastro Giorgio da Gubbio, Mastro Domenico da Venezia, dei Fontana, dei della
Robbia e di altre celebri botteghe dei secc. XVI - XX; tra i contemporanei
Dorazio, Caruso, Guidi, Pianezzola, Tilson e altri.
Notevoli i vasi farmaceutici.
Tra le incisioni d'epoca a soggetto viticolo, mitologico, biblico, oltre
seicento fogli. La raccolta di ferri da cialde comprende un centinaio di
pezzi dei secc. XIII-XVII. Documentata esposizione di attrezzi agricoli.
Il vicino Museo
dell’Olivo e dell’Olio è dedicato all’altra risorsa agricola di questo
territorio, anch’esso ad opera di Maria Grazia Lungarotti.
La parrocchiale di
S. Bartolomeo, con facciata
settecentesca in cotto, è dei secc. XIII-XIV. All'interno tele dei secc. XVI,
XVII e inizi XIX, e una Pietà baroccesca già all’Oratorio della
Misericordia.
Nella chiesa di S. Maria in Castello,
nota per la benedizione del basilico a Ferragosto, è un bell’altare barocco.
Nei dintorni,
chiesa del Crocefisso, appartenuta ai
Templari.
Eventi a Torgiano:
> a fine
novembre
il Banco d'Assaggio dei Vini d'Italia;
> la sera di San Giorgio (23
aprile) i falò tra i vigneti;
> in
agosto
manifestazioni dell'Agosto torgianese, tra cui i Vinarelli (originale gara
artistica con acquerelli al vino).
Per informazioni di utilità sui servizi territoriali:
www.comune.torgiano.pg.it

L'Ospitalità *Aperto tutto l'anno
L'Agriturismo

Agriturismo 